BARBARA FABBRONI

Barbara Fabbroni intervistata per Influencers Kings

Parlaci un po’ di te, presentati e raccontaci la tua storia professionale.

Che dire? Sono una donna in cammino. Curiosa. Attenta ai cambiamenti sociali. Amante della montagna. Follemente innamorata del lavoro e della scrittura. Nasco figlia di industriali. Vivo nelle aziende di famiglia coltivando nel tempo libero i miei sogni: la psicologia e la scrittura, l’amore per la moda e lo stile, la voglia di scoprire e rinnovarsi.

Moglie, madre e donna alla scoperta costante di sé. Poi, accade che la vita presenta un viatico faticoso fatto di dolore, lutti, separazioni e tsunami emotivo. Allora comprendi che devi rialzarti comunque e avviarti verso nuovi lidi. Così nasce il mio primo romanzo. Presto la mia penna a Novella2000 nella rubrica “Scuola di Seduzione”, sono volto de La7 sulla rubrica Magazine, partecipo in Rai al La vita in diretta e Storie Italiane.

La mia vita è divisa tra due città principali. Seguo le mie passioni e cerco di regalare al mio pubblico momenti per sognare attraverso le cose che scrivo.

Dal tuo profilo Instagram vedo che è uscito il tuo nuovo libro “Sesso e Seduzione”. Si tratta di istruzioni per sedurre e portare a letto la persona che desideri?

È un libro che si prende cura di dare suggerimenti alle infinite declinazioni dell’amore. L’amore non solo legato al sesso ma al sentimento che unito alla capacità di sedurre l’altro può offrire orizzonti nuovi e avvincenti. È per così dire un libro manuale adatto a tutti per scoprire e scoprirsi.

Costruire se stessi di là dal mondo social è la strada verso la realizzazione di sé.

Come usi il tuo profilo Instagram? Vivi i social come un’opportunità di visibilità professionale?

Instagram è un capitolo importante per la mia professione e la mia visibilità. Uno strumento cui non potrei assolutamente rinunciare.

 

A proposito di sesso, seduzione e Instagram: secondo te, tu che sei psicologa, la sovraesposizione iconografica sui social comporta delle modifiche nell’interazione sessuale tra individui?

Oggi siamo nell’epoca dell’amore 2.0, tutto è cambiato seguendo l’andare del momento. In amore è cambiato il modo di comunicare e comunicarsi, di conoscersi, di interagire e costruire la relazione. Come sempre ci sono costi e benefici, l’importante è farne un uso consapevole, attento e intelligente.

 

Il tuo profilo Instagram potrebbe essere un prolungamento della tua persona rispetto all’esterno, un modo per guidare consapevolmente la percezione che gli altri hanno di te. Quanto lo curi in tal senso?

Lo curo con la mia capacità che si arricchisce passo passo poiché è un territorio per me a volte sconosciuto. Credo molto nelle potenzialità di questo strumento Social per conoscere e farmi conoscere.

Conosci la parola “influencer”? Moltissime persone oggi influenzano gli utenti di internet. La maggior parte degli influencers lavora sulla moda, sugli accessori e sul make up per indurre all’acquisto di un prodotto. Se avessi questo ruolo, come vorresti “influenzare” i tuoi followers?

Mi piacerebbe diventare un’influencer che unisce conoscenza di sé, capacità di costruirsi uno stile personale e glamour, che sappia stimolare le persone a trovare nuove motivazioni e soprattutto dare suggerimenti per la propria vita relazionale affettiva. Diciamo un’influencer fashion love life.

Sei una scrittrice, quali sono i tuoi autori preferiti?

Adoro “Le Petit Prince”, è il mio libro maestro e poi se devo essere sincera sono particolarmente legata (sin da bambina) a Topolino! So che sembra impossibile ma ho imparato tantissime cose leggendolo. Poi per studio e per dovere di aggiornamento leggo libri sia di psicologia sia di filosofia.

C’è sempre stata fame di fama, forse, ma mai quanto oggi. Tantissimi adolescenti desiderano una fetta della torta che internet sembra offrire a tutti. Qual è il tuo punto d’osservazione rispetto a questa tendenza? 

Ogni persona ha fame di riconoscimento, è essenziale per potersi costruire persona. Il riconoscimento dà sostegno all’autostima. Attualmente assistiamo a una sorta di bulimia della visibilità poiché non c’è il vero soddisfacimento che fa sentire visti e riconosciuti, così si va sempre al rialzo cercando quello sguardo e quell’approvazione che ci faccia sentire vivi. I Social alimentano questa ricerca di visibilità perché sono lo strumento d’eccellenza dove può accadere l’impossibile un po’ come tempo fa fu per il sogno Americano.

Che consigli daresti ai giovani che cercano visibilità attraverso i social?

La vita vera non è online ma nel mondo reale. Costruire se stessi di là dal mondo social è la strada verso la realizzazione di sé. Quindi seguire i propri desideri e provare a realizzarli.

 

Di cosa parlerà il tuo prossimo libro? O forse è meglio chiederti, alla fine di questo bizzarro mese di luglio: come passerai le tue vacanze estive?

Il prossimo libro dovrebbe uscire a Ottobre per le edizioni Curcio. Sarà il sequel di Coach in love. Il titolo è “Love in the city”.

Poi seguirà l’uscita di Sesso e Seduzione. Capitolo due”.

Le mie vacanze saranno alla ricerca di nuovi stimoli e motivazioni per continuare a realizzare i miei sogni.

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